ACQUA
Arrivare finalmente al mare ed essere soli con i rumori della natura
e sentire l'odore salmastro arrivare con lo scroscio delle onde ;
e camminare sul bagnasciuga facendo attenzione ad evitare l'acqua
e poi correre incontro al vento per sentire la sua carezza ;
e guardare l'orizzonte per perdersi con lo sguardo
e contare le dune ad una ad una per perdersi nella sabbia;
e sentirsi liberi con il corpo e con la mente
e uscire finalmente fuori dal groviglio dei propri tumulti ;
e poter finalmente lasciare il proprio cuore e farlo cullare
dal rumore del vento e del mare
e tenerlo come un bambino tra le proprie braccia;
e sentire il rumore delle onde e del vento
e il fruscio della sabbia insieme al proprio respiro ,
e perdersi con lo sguardo nei colori dell'acqua.
E lontano all'orizzonte vedere la sagoma di una barca ;
e pensare di essere a bordo e sentirsi lontano lontano,
padrone del mare intero solo sulla piccola barca
e salutare il mare e abbracciarlo tutto con lo sguardo ;
e pensare che dalla barca la terra sembrerebbe tanto lontana
e che non si potrebbe vedere un uomo sulla sabbia.
E sentire il dondolarsi dell'acqua, che si muove insieme al vento;
e sentirsi una goccia d'acqua che è portata chissà… dove.......
E perdersi con lo sguardo alla ricerca del confine tra il mare e il cielo,
sentirsi immersi nel grande mistero della vita............
E sentire dentro una bella pace farsi strada tra i conflitti dei pensieri dentro.
E provare l'emozione del bello senza accorgersene
e senza doverlo poi in qualche modo commentare,
perché troppo semplice e grande insieme................
E capire che la grande acqua è buona ....e sentire di volere
parlare al mare e al cielo e alla terra e alle barche
e a tutto quello che vedo e che sento........
E sedersi sulla sabbia e prenderla tra le mani ;
e scavare una buca e arrivare fino all'acqua.
E sentire una gioia venire da dentro
e capire di essere tornato un po' bambino....
Arrivare finalmente al mare ed essere soli con i rumori della natura
e sentire l'odore salmastro arrivare con lo scroscio delle onde ;
e camminare sul bagnasciuga facendo attenzione ad evitare l'acqua
e poi correre incontro al vento per sentire la sua carezza ;
e guardare l'orizzonte per perdersi con lo sguardo
e contare le dune ad una ad una per perdersi nella sabbia;
e sentirsi liberi con il corpo e con la mente
e uscire finalmente fuori dal groviglio dei propri tumulti ;
e poter finalmente lasciare il proprio cuore e farlo cullare
dal rumore del vento e del mare
e tenerlo come un bambino tra le proprie braccia;
e sentire il rumore delle onde e del vento
e il fruscio della sabbia insieme al proprio respiro ,
e perdersi con lo sguardo nei colori dell'acqua.
E lontano all'orizzonte vedere la sagoma di una barca ;
e pensare di essere a bordo e sentirsi lontano lontano,
padrone del mare intero solo sulla piccola barca
e salutare il mare e abbracciarlo tutto con lo sguardo ;
e pensare che dalla barca la terra sembrerebbe tanto lontana
e che non si potrebbe vedere un uomo sulla sabbia.
E sentire il dondolarsi dell'acqua, che si muove insieme al vento;
e sentirsi una goccia d'acqua che è portata chissà… dove.......
E perdersi con lo sguardo alla ricerca del confine tra il mare e il cielo,
sentirsi immersi nel grande mistero della vita............
E sentire dentro una bella pace farsi strada tra i conflitti dei pensieri dentro.
E provare l'emozione del bello senza accorgersene
e senza doverlo poi in qualche modo commentare,
perché troppo semplice e grande insieme................
E capire che la grande acqua è buona ....e sentire di volere
parlare al mare e al cielo e alla terra e alle barche
e a tutto quello che vedo e che sento........
E sedersi sulla sabbia e prenderla tra le mani ;
e scavare una buca e arrivare fino all'acqua.
E sentire una gioia venire da dentro
e capire di essere tornato un po' bambino....
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