
LETTERA ALL’AMICO DEL GIAGUARO
Caro amico del giaguaro,tu sì che puoi, quando vuoi, trovare le amicizie che contano!
La tua disponibilità all’amicizia è nota; penso che la tua fama in questo senso superi i confini nazionali e si sia sparsa addirittura per il mondo intero......d’altra parte,siamo o no nell’era della globalizzazione?!
Tu sei capace di dimostrarti amico con chicchessia e 5 minuti più tardi di voltargli completamente le spalle addirittura per denigrarlo o schernirlo in ogni modo con un altro a cui vuoi mostrare meglio la tua amicizia. Senza limitazioni di sorta, l’amicizia per te è come un poligono aperto in quasi tutte le direzioni e orientabile a piacimento ; tanto che non si riesce a capire dove siano veramente i lati e dove essi siano rivolti . E’ certo una figura strana , indefinibile , non si può parlare di un qualcosa di tangibile come una figura geometrica , certo , e tanto più se si parla di amicizia.
Questo paragone è un mio errore o meglio un orribile errore . E di questi tempi , poi , dove siamo all’immaginario di tutto , confondere un sentimento nobile come l’amicizia con una figura piana geometrica è senz’altro imperdonabile! Perdonami perciò del paragone , volevo tentare qualcosa di metaforico , ma mi sembra di non aver successo con questo e di fare solo brutte figure: tu invece potresti , sì , tu sì che potresti suggerirmi frasi più significative e paragoni meglio adatti.
Di ciò son sicuro che sei capace meglio di molti altri ; tu sai adattare la parola , la frase , il tono ,il timbro di voce , sai fare anche le rime e riesci senz'altro meglio di me a trovare un paragone più adatto per l’amicizia. L’amicizia può essere come la giustizia , eguale per tutti. L’amicizia poi è,come ogni bene ,oggetto di mercato e segue le leggi generali del mercato.
Si può trattarla, venderla al miglior offerente, si può farla salire di prezzo concedendola poco purché i concorrenti facciano altrettanto! Si può certo scambiarla con altri beni , con piaceri e addirittura con un piatto di peperoni o di melanzane alla parmigiana a seconda dei gusti.
Certo, la gola e l’amicizia possono avere molte cose in comune , se è vero che la buona tavola è sempre servita a rinsaldare o a stabilire vincoli molto stretti . Vincoli , legami , che possono stare a volte un poco stretti e dare fastidio come dei lacci che ci leghino troppo ; ma tu certo sai come ci si può liberare al momento opportuno del vincolo quando esso si fa troppo opprimente .
Non bisogna esporsi certo al pericolo che diventiamo schiavi delle nostre relazioni umane ; su di esse noi dobbiamo avere sempre il nostro dominio , per poterle meglio controllare ed orientarci a nostro piacimento come meglio ci aggrada .
E’ questo il senso della libertà , altrimenti ogni vincolo sarebbe una schiavitù terribile , un giogo opprimente rispetto al quale poi ogni azione ci riuscirebbe difficile .
E allora liberi , senza vincoli , o se ci sono non ci badiamo troppo , e cerchiamo di scrollarceli di dosso appena possiamo . In questo , di questa libertà incontrollata e incontrollabile , tu sei l’eterno paladino e alfiere che l’addita come valore inestimabile al quale nessuno di noi può rinunciare in qualsiasi momento . Libertà , vera grandezza dell’uomo , vera misura dell’essere !
Ma sono sicuro che anche in questo campo , nella zona dei diritti , nessuno è maestro meglio di te ; per me parlarne riesce sempre un po’ difficile , tu invece sapresti senza dubbio trovare parole per riempire pagine su pagine . E anche in questo mi dimostri la tua superiorità !
Mi viene il dubbio che io sia poco intelligente o comunque faccia parte di una razza inferiore , ma poi capisco che è solo il maledetto difetto di piangermi addosso , di lamentarmi sempre , che in fondo è un bell’attivarsi di furbizia , per potersi comunque prestare attenzione e non guardare gli altri . Tu sì , invece , che sai uscire da te e guardare bene il mondo che ti circonda !
Capacità ed esperienza ci vogliono ,e a me pare che manchino del tutto e che invece siano tutte in te ! Ma comunque , è meglio lasciare questo campo dei diritti umani , nel quale mi trovo del tutto impreparato , o meglio infelicemente e approssimativamente , forse appiccicosamente preparato alla meno peggio e non sono certo in grado di competere con persone capaci di muoversi in tante direzioni ed effettivamente capaci o almeno che sembra che siano dei mostri di preparazione .
Terreno fertile per alcuni , un deserto per altri ; per me è un po’ un campo difficilmente praticabile, come un campo di calcio su cui abbia abbondantemente piovuto e sia difficile giocare .
Quanta invidia , a volte ! Scusami se te lo dico così , apertamente , ma a volte mi divora , e diventa rabbia sorda , ma sia che sono capace solo di farmi sangue amaro e cattiva bile , il che è peggio per me ! E che vuoi , l’invidia non è certo un pregio , nè si può giustificarla . E posso parlare di invidia e rabbia , quando avevo incominciato a parlare di amicizia ? Ho detto tante parole vuote , ho girato tanto a vanvera ; ma eccomi qui al nocciolo : parliamone dunque di questa signora amicizia , cerchiamo di scrivere qualche parola più adatta , non giriamo intorno all’argomento ma affrontiamolo di petto : a fronte alta e sicura , senza più tentennamenti !
La vera amicizia esiste ?? E’ questa la vera domanda che noi dobbiamo porci e alla quale sicuramente tu hai una risposta adeguata : tu che sei l’amico del giaguaro saprai senza meno dare una risposta a questa domanda implacabile che adesso avanza e che cerca con forza sempre più incalzante .
E non è più il momento di nascondersi dietro ai propri dubbi , di fronte alle domande implacabili .
Non si può dire mmmmahhhh boohhhhh o le solite esclamazioni senza senso . La domanda incalza e non ci dà tregua : siamo alla frutta , privi di argomenti consistenti , non si può girare intorno ancora , ci incalza e ci pressa le spalle , la nuca , a me viene il mal di testa , mi sento un vago malessere quando certe domande si fanno implacabili . E’ come se avessi una sete e bevessi tanta acqua , ma la sete lì , che ti costringe a bere in continuazione , senza fermarti , fino a che l’acqua non ti riesce più di berla , ti disgusta , ma la sete è rimasta tale e quale e l’acqua non puoi più mandarla giù ; e si comincia a sudare e ci si sente male ................
E’ un po’ questa la sensazione che ho , la paura di sentirmi male , a dover affrontare certi argomenti di petto : amico mio , pensaci tu , che sei più esperto , io sono troppo sentimentale , potrei dare una risposta troppo vaga , oppure cercherei una risposta troppo precisa e mi perderei in un labirinto di ipotesi ; e chissà dove andrei a finire , con l’illusione di scandagliare i rapporti umani , che io conosco così poco e che ora mi paiono così difficili : vedi , ancora una volta ho ricominciato a cercare di scappare , ma mi rendo conto che la fuga sta diventando sempre più difficile , le vie si stanno chiudendo una dietro l’altra , mi sto trovando ad un bivio e mi sono infilato piano piano in un vicolo cieco e dietro di me c’è sempre la stessa cosa , la domanda di prima che io dovrò pur guardare in faccia , e dovrò dire qualche cosa !!!
Aiutami tu , amico mio , non so rispondere , non credere che sia autocommiserazione o qualcosa del genere ,non sono in grado, mi sento sempre più spaesato ; aiutami tu , se vuoi!
8 aprile 1997
Caro amico del giaguaro,tu sì che puoi, quando vuoi, trovare le amicizie che contano!
La tua disponibilità all’amicizia è nota; penso che la tua fama in questo senso superi i confini nazionali e si sia sparsa addirittura per il mondo intero......d’altra parte,siamo o no nell’era della globalizzazione?!
Tu sei capace di dimostrarti amico con chicchessia e 5 minuti più tardi di voltargli completamente le spalle addirittura per denigrarlo o schernirlo in ogni modo con un altro a cui vuoi mostrare meglio la tua amicizia. Senza limitazioni di sorta, l’amicizia per te è come un poligono aperto in quasi tutte le direzioni e orientabile a piacimento ; tanto che non si riesce a capire dove siano veramente i lati e dove essi siano rivolti . E’ certo una figura strana , indefinibile , non si può parlare di un qualcosa di tangibile come una figura geometrica , certo , e tanto più se si parla di amicizia.
Questo paragone è un mio errore o meglio un orribile errore . E di questi tempi , poi , dove siamo all’immaginario di tutto , confondere un sentimento nobile come l’amicizia con una figura piana geometrica è senz’altro imperdonabile! Perdonami perciò del paragone , volevo tentare qualcosa di metaforico , ma mi sembra di non aver successo con questo e di fare solo brutte figure: tu invece potresti , sì , tu sì che potresti suggerirmi frasi più significative e paragoni meglio adatti.
Di ciò son sicuro che sei capace meglio di molti altri ; tu sai adattare la parola , la frase , il tono ,il timbro di voce , sai fare anche le rime e riesci senz'altro meglio di me a trovare un paragone più adatto per l’amicizia. L’amicizia può essere come la giustizia , eguale per tutti. L’amicizia poi è,come ogni bene ,oggetto di mercato e segue le leggi generali del mercato.
Si può trattarla, venderla al miglior offerente, si può farla salire di prezzo concedendola poco purché i concorrenti facciano altrettanto! Si può certo scambiarla con altri beni , con piaceri e addirittura con un piatto di peperoni o di melanzane alla parmigiana a seconda dei gusti.
Certo, la gola e l’amicizia possono avere molte cose in comune , se è vero che la buona tavola è sempre servita a rinsaldare o a stabilire vincoli molto stretti . Vincoli , legami , che possono stare a volte un poco stretti e dare fastidio come dei lacci che ci leghino troppo ; ma tu certo sai come ci si può liberare al momento opportuno del vincolo quando esso si fa troppo opprimente .
Non bisogna esporsi certo al pericolo che diventiamo schiavi delle nostre relazioni umane ; su di esse noi dobbiamo avere sempre il nostro dominio , per poterle meglio controllare ed orientarci a nostro piacimento come meglio ci aggrada .
E’ questo il senso della libertà , altrimenti ogni vincolo sarebbe una schiavitù terribile , un giogo opprimente rispetto al quale poi ogni azione ci riuscirebbe difficile .
E allora liberi , senza vincoli , o se ci sono non ci badiamo troppo , e cerchiamo di scrollarceli di dosso appena possiamo . In questo , di questa libertà incontrollata e incontrollabile , tu sei l’eterno paladino e alfiere che l’addita come valore inestimabile al quale nessuno di noi può rinunciare in qualsiasi momento . Libertà , vera grandezza dell’uomo , vera misura dell’essere !
Ma sono sicuro che anche in questo campo , nella zona dei diritti , nessuno è maestro meglio di te ; per me parlarne riesce sempre un po’ difficile , tu invece sapresti senza dubbio trovare parole per riempire pagine su pagine . E anche in questo mi dimostri la tua superiorità !
Mi viene il dubbio che io sia poco intelligente o comunque faccia parte di una razza inferiore , ma poi capisco che è solo il maledetto difetto di piangermi addosso , di lamentarmi sempre , che in fondo è un bell’attivarsi di furbizia , per potersi comunque prestare attenzione e non guardare gli altri . Tu sì , invece , che sai uscire da te e guardare bene il mondo che ti circonda !
Capacità ed esperienza ci vogliono ,e a me pare che manchino del tutto e che invece siano tutte in te ! Ma comunque , è meglio lasciare questo campo dei diritti umani , nel quale mi trovo del tutto impreparato , o meglio infelicemente e approssimativamente , forse appiccicosamente preparato alla meno peggio e non sono certo in grado di competere con persone capaci di muoversi in tante direzioni ed effettivamente capaci o almeno che sembra che siano dei mostri di preparazione .
Terreno fertile per alcuni , un deserto per altri ; per me è un po’ un campo difficilmente praticabile, come un campo di calcio su cui abbia abbondantemente piovuto e sia difficile giocare .
Quanta invidia , a volte ! Scusami se te lo dico così , apertamente , ma a volte mi divora , e diventa rabbia sorda , ma sia che sono capace solo di farmi sangue amaro e cattiva bile , il che è peggio per me ! E che vuoi , l’invidia non è certo un pregio , nè si può giustificarla . E posso parlare di invidia e rabbia , quando avevo incominciato a parlare di amicizia ? Ho detto tante parole vuote , ho girato tanto a vanvera ; ma eccomi qui al nocciolo : parliamone dunque di questa signora amicizia , cerchiamo di scrivere qualche parola più adatta , non giriamo intorno all’argomento ma affrontiamolo di petto : a fronte alta e sicura , senza più tentennamenti !
La vera amicizia esiste ?? E’ questa la vera domanda che noi dobbiamo porci e alla quale sicuramente tu hai una risposta adeguata : tu che sei l’amico del giaguaro saprai senza meno dare una risposta a questa domanda implacabile che adesso avanza e che cerca con forza sempre più incalzante .
E non è più il momento di nascondersi dietro ai propri dubbi , di fronte alle domande implacabili .
Non si può dire mmmmahhhh boohhhhh o le solite esclamazioni senza senso . La domanda incalza e non ci dà tregua : siamo alla frutta , privi di argomenti consistenti , non si può girare intorno ancora , ci incalza e ci pressa le spalle , la nuca , a me viene il mal di testa , mi sento un vago malessere quando certe domande si fanno implacabili . E’ come se avessi una sete e bevessi tanta acqua , ma la sete lì , che ti costringe a bere in continuazione , senza fermarti , fino a che l’acqua non ti riesce più di berla , ti disgusta , ma la sete è rimasta tale e quale e l’acqua non puoi più mandarla giù ; e si comincia a sudare e ci si sente male ................
E’ un po’ questa la sensazione che ho , la paura di sentirmi male , a dover affrontare certi argomenti di petto : amico mio , pensaci tu , che sei più esperto , io sono troppo sentimentale , potrei dare una risposta troppo vaga , oppure cercherei una risposta troppo precisa e mi perderei in un labirinto di ipotesi ; e chissà dove andrei a finire , con l’illusione di scandagliare i rapporti umani , che io conosco così poco e che ora mi paiono così difficili : vedi , ancora una volta ho ricominciato a cercare di scappare , ma mi rendo conto che la fuga sta diventando sempre più difficile , le vie si stanno chiudendo una dietro l’altra , mi sto trovando ad un bivio e mi sono infilato piano piano in un vicolo cieco e dietro di me c’è sempre la stessa cosa , la domanda di prima che io dovrò pur guardare in faccia , e dovrò dire qualche cosa !!!
Aiutami tu , amico mio , non so rispondere , non credere che sia autocommiserazione o qualcosa del genere ,non sono in grado, mi sento sempre più spaesato ; aiutami tu , se vuoi!
8 aprile 1997
Nessun commento:
Posta un commento